Autore: Francesca Barezzi

  • Il nuovo libro di Danilo Amadei

    Il nuovo libro di Danilo Amadei

    “Quanto ho imparato insegnando” il nuovo libro di Danilo Amadei, Presidente CePDI.

    «Ogni insegnante che va in pensione deve lasciare traccia del proprio percorso», così disse Mario
    Lodi durante un incontro sull’insegnamento come cooperazione educativa ad alcuni insegnanti,
    tra cui Danilo Amadei. E così ha fatto il professor Amadei («il prof.» per tutti gli alunni) in questo
    testo, intimo ed emozionante, raccogliendo alcuni tra i più significativi episodi dei suoi quarant’anni
    di insegnamento. Il libro si snoda come un lungo anno scolastico, spostandosi nelle varie classi del
    triennio delle medie, dal primo giorno di scuola ai saluti finali, offrendo il frutto di parte delle tante
    esperienze entusiasmanti e faticose, armoniose e conflittuali, magiche e incompiute, come accade in
    ogni esperienza di vita in relazione. Un testo utile per tutti quei docenti che vogliono confrontarsi con
    un modo «altro» di fare scuola, interattivo e proattivo, e per chi si sta apprestando a intraprendere
    questo mestiere, così complesso e policromo.

  • Un software per l’inclusione

    Un software per l’inclusione

    E’ stato presentato oggi al Cepdi (Centro di Documentazione per l’Integrazione Scolastica, Lavorativa e Sociale) il Progetto “Un software per l’inclusione”, finanziato dalla Fondazione Cariparma e pensato in ricordo di Paolo Cordero, sindacalista della Cgil, operatore di pace, impegnato nell’ambito dell’integrazione e rappresentante della Cgil nel Cepdi. Si tratta di un’iniziativa in continuità con quella già sperimentata nell’anno scolastico 2017-2018 con sette scuole del distretto di Parma, con la partecipazione di Anmic Sezione di Parma e Spi Cgil.

    Il Progetto nel 2017 prevedeva la donazione  di un abbonamento annuale al portale Helpkidzlearn a sette Istituti comprensivi  scelti sulla base del numero degli alunni con disabilità presenti che avrebbero potuto utilizzarlo. Si tratta di un portale che offre attività rivolte alunni con disabilità grave, gravissima o pluri-disabilità cognitiva, sensoriale, ma anche motoria con solo un residuo di movimento, in quanto include attività utilizzabili a scansione da alunni alle prime armi con i sensori.

    Ogni attività, infatti, può essere personalizzata rispetto all’input di entrata (sensori, touch screen, mouse, tastiera, controllo oculare) e al tempo (è possibile rallentare / velocizzare le attività in base alle esigenze specifiche di ogni alunno). Ogni attività è accompagnata da musiche che rinforzano le risposte degli alunni permettendo un graduale apprendimento delle connessioni causa – effetto e un aumento dei tempi di latenza ed attenzione. È possibile lavorare anche su un altro bisogno molto forte di questi alunni, lo sviluppo delle autonomie personali e sociali.

    Attualmente il Progetto, grazie al finanziamento ottenuto dalla Fondazione Cariparma, è stato esteso a 17 scuole distribuite in tutto il territorio della provincia di Parma, i cui referenti per l’integrazione sono già stati coinvolti in un incontro formativo che ha avuto luogo il 17 ottobre scorso.

    Alla presentazione hanno partecipato Danilo Amadei, presidente Cepdi, Catia Moreschi, moglie di Paolo Cordero, che ha sottolineato quanto il marito lavorasse per il benessere delle persone,  in particolare dei più deboli, e che ha osservato quanto sarebbe piaciuto a lui un progetto così sull’inclusione; Maria Laura Bianchi di Fondazione Cariparma; Rita Merusi, consigliera Anmic; Bruno Casalini, della lega Spi Cgil Pablo.

    L’utilizzo della piattaforma è stato presentato da Biancamaria Acito e Alessandra Biancardi, psicologhe presso il CePDI.

    Non sono voluti mancare Mattia Salati, delegato alla disabilità del Comune di Parma, e la professoressa Emilia Wanda Caronna, delegata del Rettore per studenti disabili e fasce deboli.

  • Presentazione del libro “Narrare la scuola. Insegnanti riflessivi e documentazione didattica”

    Presentazione del libro “Narrare la scuola. Insegnanti riflessivi e documentazione didattica”

    Il CePDI e l’Università di Parma organizzano, in collaborazione con ANMIC Parma e Movimento di Cooperazione Educativa,  la presentazione del libro “Narrare la scuola. Insegnanti riflessivi e documentazione didattica”.

    L’incontro si terrà martedì 16 ottobre  ore 17.00 presso Biblioteca CePDI.

    Con il curatore Senofonte Nicolli dialogherà Dimitris Argiropoulos (Università di Parma). Saranno presenti Danilo Amadei, CePDI, Giuliana Manfredi, Movimento di Cooperazione Educativa e Umberto Guidoni, ANMIC Parma.

    La documentazione è l’elemento portante del fare scuola: sostiene la memoria; dà la possibilità di comprendere e dialogare da diversi punti di vista; attraverso di essa i processi di pensiero si mostrano; le parole danno l’opportunità di cercare il significato dell’esperienza e raccontano la tensione dell’insegnante a farsi professionista consapevole. Documentazione come possibilità di sostare sulle cose, di rileggere un percorso, di riconoscere sguardi e possibilità. Documentazione come ascolto visibile, come costruzione di tracce che testimoniano non solo i processi di apprendimento, ma li rendono possibili proprio perché visibili. L’insegnante, se sa osservare, interpretare e narrare l’esperienza del conoscere, realizza la più alta possibilità di apprendere a insegnare.

    L’incontro è gratuito. Per informazioni e iscrizioni biblioteca@cepdi.it 

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